Settori di applicazione

Le varie tipologie di TAG e le bande di frequenza utilizzate hanno permesso alla tecnologia RFID di diffondersi in molti settori. Al giorno d’oggi, infatti, questa soluzione è diventata di uso comune anche se, a volte, nemmeno ce ne accorgiamo.

Di seguito alcuni esempi pratici di applicazioni RFID.

  • Passaporti: i passaporti italiani sono dotati di Trasponder RFID a partire dal 2006.
  • Carte di credito: tutte le carte di credito che prevedono la possibilità di effettuare pagamenti “Contact Less” sono basate su speciali TAG RFID con una frequenza particolare, anche chiamati NFC (Nera Field Communication).
  • Logistica: in diverse aziende, la merce viene etichettata con TAG RFID che permettono di eseguire diverse operazioni in automatico come, ad esempio, la movimentazione tra diversi settori, l’emissione di DDT e fatture, l’inventario fisico della merce, eccetera.
  • Controllo presenze: i TAG RFID possono essere installati anche all’interno di badge identificativi.
  • Antitaccheggio: diversi capi di abbigliamento sono dotati di chip con tecnologia RFID che permette di riconoscere l’uscita degli stessi attraverso il loro passaggio in un apposito gate e di mettere in funzione un dispositivo di allarme, nel caso l’uscita non fosse autorizzata.
  • Braccialetti per piscine: in alcuni braccialetti utilizzati in ambito sportivo è possibile trovare dei chip con tecnologia RFID che, oltre al controllo accessi, possono immagazzinare informazioni relative, ad esempio, a un credito accumulato e molto altro ancora.
  • Chiavette per macchine da caffè aziendali: le normali chiavette utilizzate in alcune macchine del caffè aziendali sono dotate di chip RFID che registra il credito accumulato e lo scarica ad ogni utilizzo secondo la scelta effettuata dal consumatore.
  • Telepass: anche i dispositivi per il pagamento del pedaggio autostradale sono basati su tecnologia RFID.
  • Sanità: in alcune strutture sanitarie stanno sfruttando, con successo, diversi braccialetti dotati di tecnologia RFID che identificano il paziente e portano con sé diverse informazioni, potenzialmente anche la sua cartella clinica.
  • Raccolta rifiuti: diversi comuni stanno immettendo la tecnologia RFID per verificare la frequenza con cui ogni cittadino conferisce i rifiuti in discarica. In base a questa informazione, ogni cittadino pagherà una parte della sua bolletta di tassa di smaltimento in relazione alla quantità di rifiuti conferita.

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